Girolamo da Treviso il Vecchio

L’artista

La figura di Gerolamo da Treviso il Vecchio, uno dei più interessanti pittori della seconda metà del Quattrocento nel panorama dell’entroterra veneto, è stata a lungo sfuggente e al centro di dispute critiche circa la sua identità anagrafica. Data la presenza di due pittori di nome Gerolamo a Treviso nel XV secolo (Gerolamo Strazzaroli da Aviano e Gerolamo Pennacchi), gli studiosi si sono divisi su queste due possibilità, addirittura ipotizzando di scorporare le due fasi stilistiche dell’autore nei due Gerolamo, con una giovinezza orientata verso Padova e lo stile squarcionesco e una maturità di stampo vivariniano, in cui il nostro tenta di digerire tardivamente la rivoluzione belliniana. Le ricerche fondamentali di Giorgio Fossaluzza hanno sciolto la questione identificando il pittore in Gerolamo Strazzaroli da Aviano: da questo contesto nasce l’esigenza di dare alle stampe questo volume, la prima monografia dedicata all’artista che riunisce il suo catalogo generale, con dipinti (tutti di soggetto sacro) conservati anzitutto nella diocesi trevigiana, ma anche in istituzioni museali italiane e straniere.

L’autore

Luca Brignoli, (Bergamo, 1995), è uno storico dell’arte formatosi all’Università Statale di Milano, attualmente dottorando presso l’Università degli Studi dell’Insubria. Campo privilegiato delle sue ricerche sono la pittura veneta e lombarda, soprattutto Lorenzo Lotto e l’età rinascimentale, il genere del ritratto e la storia del collezionismo: a questi temi ha dedicato diversi libri e pubblicazioni, insieme ad attribuzioni in importanti collezioni private e musei italiani ed internazionali (Pinacoteca Nazionale di Siena, Museo Poldi Pezzoli di Milano, Museo di Belle Arti a Budapest, The Metropolitan Museum of Art di New York, The Walters Art Museum di Baltimora).